Antonio Sanfilippo. Segni, forme, sogni della pittura. Cento anni

Bruno Corà

Valeria Li Vigni Tusa

Anno 2024
Formato 24 x 28 cm
Pagine 256
Copertina cartonato
Lingua Italiano/Inglese
ISBN 978-88-9397-090-7

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“La mostra diffusa in rete per celebrare il Maestro Antonio Sanfilippo e l’evoluzione del suo linguaggio, che ha contrassegnato un cambiamento radicale nella produzione dell’arte negli anni ’60 in Italia e in Europa, è stata ideata dalla Fondazione
Sebastiano Tusa e realizzata con il sostegno dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, il Comune di Partanna e la Fondazione Sicilia. La Fondazione Sebastiano Tusa, in collaborazione con Bruno Corà nella qualità di curatore, ha realizzato un percorso espositivo fra Partanna (TP), città natale dell’artista, e Palermo.
Il percorso parte cronologicamente dal Villino di Scerbi che, con il ritrovamento del dipinto murale, ha consentito una ricerca fondamentale del linguaggio stilistico giovanile dell’artista, per proseguire presso il Museo Regionale di Preistoria del Belice presso il Castello Grifeo a Partanna (TP) dove sono state esposte le sue opere giovanili provenienti da collezioni private, al RISO – Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo dove sono state esposte le opere provenienti da grandi musei come la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, il MART di Rovereto, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
di Roma, la Fondazione Prada di Milano e dai musei siciliani di Marsala e Gibellina per giungere infine a Villa Zito, sede della Fondazione Sicilia, dove sono state esposte le opere provenienti dall’Archivio Accardi Sanfilippo di Roma, oltre che da collezioni
private che testimoniano diacronicamente l’intera produzione artistica del Maestro
Sanfilippo.
Le dinamiche che ha messo in atto la mostra in rete hanno testimoniato che l’arte, quale linguaggio culturale privilegiato, agisce nello sviluppo turistico culturale di più comunità suscitando interessi e stimoli profondi.
Coniugando, attraverso differenti tematismi e luoghi regionali, nazionali e internazionali, una conoscenza profonda finalizzata alla tutela e valorizzazione del nostro Patrimonio Culturale, la Fondazione intende perseguire l’opera e la figura di Sebastiano Tusa in Italia e nel mondo, onorare il suo nome e ciò che è sempre stato uno dei principali obiettivi della sua vita, ovvero tutelare, divulgare, promuovere e
valorizzare il patrimonio culturale della Sicilia ponendolo in primo piano, al centro dei dibattiti internazionali, grazie al suo ambizioso progetto”. Valeria Li Vigni Tusa